Dal Grand Prix Open a un progetto concreto di sensibilizzazione sul mutismo selettivo
Ci sono iniziative il cui valore continua molto oltre il momento in cui nascono. SOTTOVOCE è una di queste.
Il documentario dedicato al mutismo selettivo rappresenta infatti il risultato concreto di un percorso di solidarietà iniziato con il Grand Prix Open 2025, il cui sostegno ha contribuito a rendere possibile la realizzazione del progetto.
Un impegno che si è trasformato in uno strumento capace di raccontare una realtà ancora poco conosciuta e di raggiungere bambini, famiglie, professionisti e tutte le persone che possono contribuire a riconoscere e comprendere il mutismo selettivo.
Un lavoro costruito insieme Dietro SOTTOVOCE c’è prima di tutto un vero lavoro di squadra.
Il progetto ha coinvolto i volontari di ATiMUSE, il regista Federico Cavallini, operatori e famiglie, riuniti attorno a un obiettivo comune: dare spazio alle storie dei bambini con mutismo selettivo e permettere alle loro esperienze di essere conosciute e comprese.
Le testimonianze raccolte raccontano un percorso fatto di difficoltà quotidiane, paure e momenti complessi, ma anche di conquiste, speranze e progressi. Esperienze personali che, messe insieme, restituiscono uno sguardo autentico su cosa significhi convivere con questa condizione. Non semplicemente un racconto, quindi, ma un'occasione per creare maggiore consapevolezza e favorire una cultura dell'ascolto.
Conoscere per poter intervenire
ATiMUSE nasce proprio con l'obiettivo di diffondere la conoscenza del mutismo selettivo e fornire strumenti alle persone che accompagnano bambini e ragazzi nel loro percorso.
L'associazione opera attraverso attività di sensibilizzazione e formazione rivolte anche a figure come pediatri e insegnanti, oltre a sostenere direttamente i bambini e le loro famiglie attraverso consulenze e percorsi mirati. SOTTOVOCE si inserisce pienamente in questo percorso: utilizzare il linguaggio del documentario significa rendere accessibile un tema complesso, portandolo fuori dagli ambienti specialistici e avvicinandolo a un pubblico più ampio.
Dare continuità alla solidarietà
Per Fondazione Bambi.ni Insieme, sostenere iniziative come questa significa trasformare concretamente la raccolta fondi in progetti capaci di produrre un impatto nel tempo. Il contributo al documentario non termina quindi con la sua realizzazione: il valore di SOTTOVOCE continuerà ogni volta che una famiglia potrà riconoscersi in una testimonianza, un insegnante acquisirà maggiore consapevolezza o una persona scoprirà per la prima volta cosa significa realmente mutismo selettivo.
Un ringraziamento particolare va ad ATiMUSE, alle famiglie che hanno scelto di condividere le proprie esperienze e a tutte le persone che hanno lavorato alla realizzazione del progetto.
Perché dare voce a queste storie significa soprattutto fare in modo che possano essere ascoltate.
